Quali sono le farine compatibili con la dieta chetogenica?

farine

La dieta chetogenica non prevede l’utilizzo di farine classiche. La maggior parte delle farine comunemente utilizzate nelle nostre cucine hanno molti carboidrati ma, per fortuna, la natura ci aiuta! Esistono molte farine low carb e proteiche che possiamo utilizzare nelle nostre ricette!

Vediamo quali sono…

La farina di mandorle

La farina di mandorle, derivata dalla macinazione delle mandorle, è forse la più utilizzata tra le farine chetogeniche. Per il suo sapore molto neutro si presta molto bene per la realizzazione di ricette dolci e salate.

Esistono due tipi di farine di mandorle: quella ottenuta dalle mandorle spellate e quella ottenuta dalle mandorle con la pelle. Normalmente nelle ricette si utilizza quella ottenuta dalle mandorle spellate. E non contiene glutine.

Essendo la mandorla un frutto oleoso, si percepiscono subito le sue qualità. E’ un frutto fortemente energetico (100 g forniscono 603 Kcal) , ricco di grassi buoni (100 g hanno 55,3 g di grassi), e proteico (22 g di proteine ogni 100 g).

Dove si può comprare? I supermercati più grandi ce l’hanno sicuramente oppure su internet si possono trovare confezioni anche molto grandi.

La farina di cocco

la farina di cocco deriva dalla polpa essiccata della noce di cocco. Anche questa farina viene utilizzata molto nella cucina chetogenica anche se principalmente nelle ricette dolci. Il sapore è neutro come quello della farina di mandorle ma ha una naturale dolcezza che si sposa assolutamente meglio con questo tipo di ricette.

Da notare che, quando si compra la farina di cocco, bisogna distinguere tra farina di cocco ed il cocco rapè (a scaglie). La farina ha dei granelli molto molto fini, quindi rende bene negli impasti. Il cocco rapè, invece, ha delle verie e proprie scaglie che non sono idonee alla realizzazione di impasti e comprometterebbero la riuscita della ricetta.

Negli ultimi anni alla farina di cocco è stata data una importanza notevole dai nutrizionisti di tutto il mondo.E’ sicuramente ricca di sostanze nutrienti fondamentali per il nostro corpo. E’ un alimento ricco di lipidi e povero di acqua e può quindi fornire una fonte di energia prontamente utilizzabile. E’ ricca di fibre e di sali minerali quali il potassio ed il ferro. Ha un indice gligemico bassissimo e per questo motivo è molto indicata nelle diete dei pazienti diabetici. Natualmente non contiene glutine.

Per il suo alto contenuto di fibre, facilita la mobilità intestinale rendendola ideale anche per chi soffre di disturbi intestinali.

I valori nutrizionali per 100 g di farina di cocco sono:

Calorie: 660kcal; Grassi: 64.53 g; Carboidrati: 23.65 g; Proteine: 6.88 g; Acqua: 3 g

 

 

Farina di semi di lino

Dal nome si può già capire che la farina di semi di lino derivi proprio dalla macinazione di questi semi ricchi di proprietà nutritive.

I semi di lino, come la frutta secca, sono dei semi oleosi ricchi di moltissime sostanze utili per il nostro corpo. Sono una fonte di calcio, fosforo, proteine, magnesio, vitamine del gruppo B e gli utilissimi Omega-3.

La farina di semi di lino ha ottime proprietà. Favorisce il transito intestinale, è utile per accrescere i livelli di colesterolo HDL nel sangue, rafforza il sistema immunitario, è utile per chi soffre di osteoporosi ed ipertensione, sembra avere una importante funzione protettiva nei confronti di patologie cardiovascolari ed è considerata molto importante nella prevenzione di alcuni tipi di tumori.

Nelle ricette è più indicata nelle panificazione ed in alcune ricette dolci.

Farina di semi di psyllium

Questa farina deriva dai semi di psillio, comunemente utilizzati nei preparati per la stimolazione della peristalsi intestinale. Lo psillio è una pianta erbacea annuale che cresce per lo più in India e negli Stati Uniti.

Ciò che rende lo psillio così speciale è la sua ricchezza in mucillagini.

Infatti, grazie al suo rivestimento mucillaginoso, a contatto con l’acqua lo psillio si espande fino ad aumentare di 25 volte il proprio peso.

Questa sua caratteristica lo rende perfetto come addensante e legante e quindi per realizzare prodotti da forno privi di glutine e con farine chetogeniche.

Inoltre si tratta di un prodotto molto salutare, specialmente per l’intestino. Infatti può essere molto utile in caso di stitichezza, diarrea, colon irritabile, diverticoliti e ragadi anali. Inoltre ha un effetto benefico per la riduzione del colestrolo cattivo.

E’ un pò difficile da reperire ma, come sempre, internet ci viene incontro. Altrimenti si può trovare in alcuni negozi bio (biobottega o naturaSi). Fate attenzione! Ciò che viene utilizzato in cucina sono le cuticole quindi bisogna acquistare o le bucce o la farina.

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